Balduina

Balduina, si avvicina la riapertura del sottopasso di via Papiniano. Riparate le due perdite

È stata riparata la perdita che ha portato alla chiusura del sottopasso di via Papiniano a metà luglio. La perdita riguardava la pista ciclabile che costeggia la Roma-Cesano-Viterbo creando non pochi disagi a chi volesse raggiungere a piedi, da via Papiniano, le attività di largo Maccagno e via delle Medaglie d’Oro (costretti a fare il giro da via Appiano o via Damiano Chiesa). 

La fuoriuscita di acqua derivava da un impianto idrico di irrigazione e quando il danno è diventato visibile e la perdita copiosa sulla superficie, i Vigili del Fuoco sono intervenuti per la messa in sicurezza chiudendo il passaggio nell’area attraverso delle transenne.

Dopo i numerosi disagi recati ai cittadini soprattutto nel mese di agosto, i primi di settembre il municipio ha preso in carico la questione facendo da intermediario tra i vari enti di competenza e la ditta che aveva realizzato l’impianto 10 anni fa.  Dopo un primo immediato intervento che ha interrotto una delle due linee di approvvigionamento, l’11 settembre è stata isolata anche la seconda linea. Ora si resta in attesa di un intervento successivo che è di verifica definitiva, affinché venga riaperto al pubblico entro una settimana.

“Si deve aspettare che dreni l’acqua accumulata nelle settimane passate. La riapertura avverrà dopo il sopralluogo tecnico di Rfi, a cui compete la gestione dell’infrastruttura.” dichiara Giuseppe Strazzera, assessore ai lavori pubblici, urbanistica, rigenerazione urbana e periferie. La pista era invece di gestione del Simu del Comune di Roma (dipartimento sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana).

“Quando è stata acquistata la pista, alcuni passaggi burocratici non sono stati conclusi. La competenza era divisa tra 4 enti e incerta – aggiunge Strazzera –  questa tipologia di casistica non è rara all’interno di costruzioni di servizi fatti negli anni. Non essendo direttamente di nessuno o essendo solo in parte di tutti, non si trova mai un coordinatore che contatti tutti i singoli enti di competenza che è quello che invece abbiamo fatto come Municipio coordinando entrambi gli interventi.”.

Dopo la riapertura al pubblico verrà comunque effettuata una valutazione tecnica da parte della ditta per comprenderne le cause. 

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