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Grecia, ex dipendente entra in ufficio e apre il fuoco: quattro morti a Glyfada

Un uomo armato ha fatto irruzione nella sede della compagnia di una compagnia di navigazione a Glyfada, in Grecia, e ha iniziato a sparare contro le persone presenti all’interno degli uffici. Il bilancio, secondo le agenzie di stampa locali, è di quattro morti: tre persone uccise a colpi di fucile e il killer, trovato senza vita con accanto l’arma.

Entra in ufficio e apre il fuoco: 4 morti

La zona è stata isolata dalle forze dell’ordine, mentre una squadra della polizia è entrata nell’edificio, trovando i cadaveri. Secondo le prime informazioni, l’autore dell’attacco sarebbe un cittadino egiziano di 70 anni, un ex dipendente dell’azienda che per anni aveva lavorato come capo squadra. L’uomo, che di recente aveva perso il posto di lavoro, potrebbe aver agito per disperazione o per vendetta. La polizia non lo ha ancora rivelato ufficialmente, ma la compagnia coinvolta sarebbe la European Navigation. Un dipendente dell’azienda sopravvissuto all’attacco ha raccontato ai giornalisti il momento dell’attacco: “Ho sentito gli spari, ho sentito i primi due. Mi sono diretto verso le scale per vedere cosa stava succedendo. Ho visto due ragazzi scendere che mi hanno detto: ‘C’è Aris con una pistola, sta sparando’. Poi mi sono precipitato fuori, verso il giardino, e sono uscito dalla porta sul retro del garage”.

Chi sono le vittime

Le vittime sono state identificate dalla polizia: si tratta della sorella dell’armatore Spyros Karnesi, Maria Karnesi, l’amministratore delegato della compagnia di navigazione, Antonis Vlasakis, sposato con un’altra sorella dell’armatore, e l’ex capitano e impiegato dell’ufficio contabilità della compagnia Ilias Koukoularis. La quarta vittima è invece  l’uomo che ha aperto il fuoco, il 70enne egiziano, trovato senza vita nel seminterrato dell’edificio. Tutti lo chiamavano “Aris”, ma il suo vero nome era El Burai. Sarebbe stato per anni custode della casa della famiglia Karnesi a Petaliou. L’autore del reato è entrato nei locali dell’azienda dal parcheggio, poiché, nonostante fosse stato licenziato, aveva ancora il diritto di accesso. Entrando, ha detto che sarebbe andato a fare le pulizie. È salito prima al mezzanino dove ha sparato a due persone e poi si è fermato al secondo piano dove ha aperto il fuoco contro la terza vittima.

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