Calcio

i nomi sul taccuino per sostituire Rui Patricio

Già in molti avevano intuito che quella in corso sarebbe stata la sua ultima stagione in giallorosso. Ad avallare questa tesi, il silenzio che c’è sempre stato sul fronte rinnovo del contratto, che scadrà alla conclusione del suo terzo campionato nella Capitale. Ma il numero di quelli in grado di pronosticare lo scorso agosto le difficoltà incontrate ultimamente dall’estremo difensore portoghese, il cui rendimento sembra essere decisamente calato nel tempo, era legittimamente esiguo. Il portiere lusitano ha sempre dato garanzie di affidabilità, tanto da essere considerato inamovibile da un José Mourinho che nella sua prima stagione sulla panchina della Roma non ha praticamente mai rinunciato a lui. Però le incertezze e le indecisioni cominciano ad essere troppe. Tanto che sui profili social in molti chiedono piena fiducia al “portiere di Coppa” Svilar, sia nella fase ad eliminazione diretta dell’Europa League che in campionato.

Di certo, quello del “numero uno” sarà un problema che la dirigenza della Roma con in testa il nuovo d.s. dovrà risolvere in fretta, qualora venga scartata l’ipotesi di una promozione “full time” di Svilar. Il nome che ultimamente girà con maggiore insistenza è quello di Alex Meret, attualmente domiciliato al Napoli. Il club partenopeo potrebbe lasciarlo partire a fine stagione, sebbene conservi ancora un opzione per trattenerlo fino a giugno del 2025, ma qualora non venisse esercitata, i giallorossi sarebbero pronti a muoversi ed a tentare l’assalto. Altro profilo interessante è quello di Michele Di Gregorio, portiere del Monza, monitorato però anche dall’Inter, che guarda con interesse al numero uno lombardo tenendo conto che Sommer viaggia ormai verso le 36 primavere. Senza dimenticare il romano – e romanista – Wladimiro Falcone, che dopo tanta gavetta ha trovato continuità ed ottimo rendimento nel massimo campionato difendendo la porta del Lecce e guadagnandosi anche meno di un anno fa la prima convocazione con la nazionale italiana.

Non mancano però ipotesi che si discostano dalla “scuola italiana”. Non sono passate inosservate le buone performance offerte da Maduka Okoye, portiere nigeriano che ad Udine si è guadagnato il posto da titolare, nonostante sia stato ignorato al momento delle convocazioni per la recente Coppa d’Africa e destinato secondo molti ad un interessante percorso di crescita. Mentre nel panorama internazionale, sul taccuino è finito anche Uğurcan Çakır, colonna e bandiera del Trabzonspor – di cui è anche capitano – e regolarmente nel giro della nazionale turca, che dopo una lunghissima militanza nel club di Trebisonda, potrebbe decidere di mettersi alla prova in un torneo estero.

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