Cronaca

Incendio al Laurentino: fiamme nel grattacielo di via Paolo Buzzi

Dieci ore. Tanto il tempo passato dal primo al secondo intervento. Due chiamate ai soccorsi identiche, per un incendio in un appartamento al decimo piano di una torre di dodici livelli in via Paolo Buzzi, zona Laurentino-Fonte Ostiense. Residente nell’abitazione una donna di 91 anni, che la mattina era stata tratta in salvo e poi trasportata in codice rosso in ospedale intossicata a causa del fumo inalato dall’incendio divampato nel suo immobile.

Scoppiato alle 10:00 di martedì 30 gennaio, al civico 29 si erano portati i vigili del fuoco, i carabinieri e il personale del 118. Tratta in salvo l’inquilina, portata dall’ambulanza all’ospedale Sant’Eugenio, secondo i primi accertamenti le fiamme erano state conseguenze di un cortocircuito propagatosi nella camera da letto che ha poi interessato tutta l’abitazione.

A Roma un incendio in appartamento ogni 5 ore 

Trasportata la donna in ospedale, con la stessa ancora nel letto del nosocomio romano, alle 20:00 – dopo circa 10 ore – sono stati gli stessi abitanti del comprensorio dove sorgono cinque torri gemelle in via Buzzi a richiedere nuovamente l’intervento ai pompieri. Un secondo incendio, divampato nello stesso appartamento al decimo piano a causa “dell’autocombustione di alcuni materiali” presenti nello stesso. Attimi di apprensione con alcuni residenti che a scopo precauzionale sono scesi in strada sino al termine del lavoro dei caschi rossi. 

Con l’ausilio dell’autoscala i vigili del fuoco hanno poi spento nuovamente l’incendio dopo altre due ore d’intervento. Sul posto per accertare l’accaduto i carabinieri del nucleo radiomobile della stazione Roma Cecchignola. Spente le fiamme, oltre all’abitazione al decimo piano sono state dichiarate inagibili alcune porzioni degli appartamenti adiacenti a quello interessato dal rogo. 

A riprendere l’incendio un inquilino residente in una delle torri di via Buzzi. “Ho sentito molte sirene e mi sono affacciato al balcone – le parole dell’uomo al nostro giornale -. Un incendio importante tanto che erano tantissimi gli abitanti del comprensorio che sono scesi in strada. Alcuni hanno portato latte, biscotti e thè caldo a chi era dovuto scendere dalla palazzina al civico 29. Una sorta di compartecipazione. Dispiace per la signora che abitava in quella casa. L’incendio della propria casa è sempre qualcosa di molto traumatico”. 

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