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Lautaro Giannetti condanna i bianconeri, Inter a +7 (e con una partita in meno)

I fischi assordanti dello Stadium, al fischio finale, sottolineano il momento nerissimo della Juventus. Battuta anche dall’Udinese e ufficialmente fuori dalla lotta per il titolo, con l’Inter a +7 con una partita da recuperare. Il passo falso a San Siro ha rotto il giocattolo di Allegri, che ora dovrà gestire un finale di stagione per nulla scontato. Un punto nelle ultime tre partite per i bianconeri reduci da due sconfitte di fila; tira aria di crisi a Torino, dopo un girone di andata oltre le aspettative.

La partita

L’Udinese sfonda nel primo tempo grazie a uno svarione di Alex Sandro che spalanca la porta al primo gol in A di Giannetti, poi nella ripresa si difende con ordine senza rischiare più praticamente nulla.

La Juve si innervosisce con il passare dei minuti, e rovina la serata delle 405 panchine ad Allegri (che eguaglia Lippi al secondo posto tra gli allenatori bianconeri). L’Udinese acciuffa il primo successo del 2024, e vola al sestultimo posto, allontanandosi dalla zona retrocessione. Pesano le assenze di Danilo e Vlahovic ma non bastano a giustificare il crollo di una Juve irriconoscibile, tesa e confusa, con poche idee e poca personalità. Il ritorno dal primo minuto di Chiesa non è quello sperato, ma a tradire Max sono soprattutto Alex Sandro e Locatelli, i due peggiori in campo. I bianconeri partono forte con un Cambiaso scatenato, ma dopo 25 minuti l’Udinese gela lo Stadium. Punizione dalle trequarti di Samardzic, e spizzata di testa decisiva di Kristensen che mette fuori tempo Alex Sandro; Giannetti si fionda sulla sua goffa respinta e firma l’1-0. Ci provano Cambiaso e Rabiot, da fuori, Milik ha il pallone dell’1-1 sulla testa a botta sicura, ma spara su Okoye. Juve fischiata all’intervallo, Allegri prova a correggere il tiro virando sul 4-3-3, con Cambiaso a destra, e si gioca la carta Yildiz dalla panchina. Ma i bianconeri perdono lucidità e finiscono ingabbiati dall’Udinese, l’unico guizzo è di Yildiz che arriva in ritardo su un suggerimento quasi perfetto di Cambiaso, e dopo il triplice fischio di Abisso per la Juve ci sono solo i fischi dello Stadium

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